Serata Picco del petrolio, com’è andata

Anche stavolta il clima ha voluto partecipare alla nostra serata con una pioggia torrenziale (vorrà suggerirci qualcosa?) ma non ha tuttavia scoraggiato l’arrivo di un buon numero di persone.
Per cominciare abbiamo visto un primo breve video per capire cosa è esattamente il Picco del petrolio (detto anche “picco di Hubbert”) e poi il docu-film “Un duro risveglio – La fine del petrolio”.
Cosa abbiamo scoperto?
Se nella serata sul Cambiamento climatico avevamo appreso che stavamo scatenando sconvolgimenti climatici ed ecosistemici che l’homo sapiens non si è mai trovato ad affrontare, questa volta abbiamo capito che l’epoca dei combustibili fossili sta per finire, e nessuna civiltà nella storia si è mai trovata ad affrontare l’esaurimento di tutte le sue principali fonti energetiche.
Ecco perché abbiamo tanta difficoltà ad accettare ciò che sta accadendo: nessuno ci è mai passato, quindi non sappiamo cosa aspettarci né come dovremmo reagire. Stiamo entrando nell’era delle conseguenze, e non abbiamo una mappa che ci indichi la strada.
A complicare il tutto, queste due crisi sono strettamente collegate e ci stanno colpendo più o meno nello stesso momento.

Abbiamo cercato di esprimere in che modo tutto ciò ci faceva sentire, anche se il numero maggiore di partecipanti ha reso un po’ più difficoltoso il “giro di parola” (a quanto pare non siamo abituati né ad esprimere i nostri sentimenti né ad ascoltare gli altri senza sentire l’impellente necessità di ribattere alle loro opinioni!)
Alla fine ci siamo forse trovati più confusi di prima perché alcuni hanno sollevato altri temi e problemi, sviando così la nostra attenzione dal tema principale.
Dobbiamo sottolineare comunque che in queste due serate il processo di apprendimento su Cambiamento climatico e Picco del petrolio è stato soltanto iniziato: i temi sono davvero molto complessi e andranno ulteriormente approfonditi.

Prima di salutarci, infine, abbiamo deciso di ritrovarci in una terza serata (non prevista e quindi tutta da organizzare) in cui spiegare cos’è il movimento (o esperimento) delle Città di Transizione – Transition Towns.
Appena avremo deciso la data ve lo comunicheremo e, come sempre, sarete tutti i benvenuti 😉

   L’era dei rinvii, delle mezze misure, degli espedienti ingannevolmente consolatori, dei ritardi è da considerarsi chiusa. Ora ha inizio l’era delle conseguenze.
Winston Churchill, 1936


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Serata Cambiamento climatico, com’è andata

Era una sera buia e tempestosa, ciò nonostante martedì 8 maggio alcuni coraggiosi si sono ritrovati a “Spazio Aperto” per informarsi e confrontarsi sul Cambiamento climatico.

Abbiamo visto due video per comprendere meglio la complessità del problema, e poi ne abbiamo discusso tra noi, lasciando che ognuno esprimesse i suoi sentimenti e la sua visione sull’argomento.
Sono emerse, com’è ovvio, paura e preoccupazione per ciò che sta accadendo e accadrà in futuro, ma anche sollievo e ottimismo perché sembra che finalmente se ne inizi a parlare, e non manca persino una certa punta di curiosità (“chissà come sarà”).
Chi cerca già da anni di sensibilizzare su questo tema ha espresso frustrazione e una certa rassegnazione perché si lavora da tanto ma niente è cambiato, e sembra proprio che ne’ le singole persone ne’ i classici canali di informazione diano il giusto peso ad un cambiamento che pure ha già fatto tanti danni e morti (a causa, ad esempio, di ondate di calore, inquinamento, alluvioni, frane o siccità).

Siamo stati tutti concordi, comunque, nell’esprimere il desiderio di “provarci”, di tentare di fare il possibile per diventare più resilienti, come individui e come comunità.
Varie motivazioni ci spingono ad agire: chi per i propri figli e le future generazioni, chi lo sente profondamente giusto e necessario per essere in pace con se stesso, chi perché è già stato toccato da vicino, nella propria famiglia, e infine perché è piacevole condividere problemi e soluzioni con gli altri.

Il nostro obiettivo di “informare senza deprimere” sembra sia stato raggiunto, perché alla fine della serata non c’erano facce serie ma solo soddisfatte per aver trovato altre persone interessate a questo tema fondamentale, e ci siamo salutati con un arrivederci al prossimo appuntamento (il 22 maggio) in cui affronteremo la questione, strettamente collegata, del Picco del petrolio.
Naturalmente siete tutti invitati!

Siete tutti invitati…

…chi viene è la persona giusta 😉

Eccole qui, finalmente abbiamo fissato le date per le serate, aperte a tutti i nostri concittadini, su Cambiamento climatico e Picco del petrolio.
Martedì 8 maggio: “Cosa sai del… CAMBIAMENTO CLIMATICO?”
Martedì 22 maggio: “Cosa sai del… PICCO DEL PETROLIO?”

Le faremo in “casa nostra”, ovvero a “Spazio Aperto”, in via Statuto 2/a (parallela di viale Simonazzi), entrambe a partire dalle 20.30.
Sono serate aperte a tutti, anche a chi non sa nulla degli argomenti trattati o della Transizione, quindi partecipate liberamente e invitate chi volete.
Qui trovate il volantino, mentre l’evento è sulla nostra pagina fb: fate girare, grazie!

Vi aspettiamo l’8 e/o il 22 di maggio, sarà bello conoscerci!

Pronti per partire

Buon anno a tutt*!
Abbiamo iniziato il 2018 con il secondo incontro del nostro piccolo (per ora) gruppo di Reggio Emilia in Transizione.
Seguendo le indicazioni di chi ha piu’ esperienza di noi ci siamo tutti trovati d’accordo nel concentrarci sulla Testa (informazioni sullo scenario) e sul Cuore (relazioni, coinvolgimento comunita’ locale, psicologia del cambiamento) prima di impegnare le Mani (le azioni pratiche), e di farlo subito, anche in pochi come siamo, senza aspettare i nuovi transizionisti reggiani che certamente 😉 arriveranno in seguito.
Percio’ il prossimo lunedi’ 29 gennaio ci troveremo nuovamente per scambiarci le nostre impressioni sulla Transizione e sulle motivazioni che ci spingono a desiderare di attivarla anche a Reggio. Sara’ anche un modo per conoscerci meglio, perche’ arriviamo da esperienze diverse e al momento la “voglia” di Transizione e’ l’unica cosa che ci accomuna.
Poi daremo una scorsa ai capitoli del Manuale delle Transizione per decidere insieme come organizzare le future serate di approfondimento.
Quindi, se anche voi avete interesse verso il movimento delle Citta’ in Transizione e vi fa piacere iniziare con noi questo percorso di lettura-approfondimento-scambio-conoscenza… questo e’ proprio il momento giusto per farvi avanti: scriveteci (reggioemiliaintransizione@gmail.com) e procuratevi il Manuale, che noi siamo pronti per partire!

Ci trovate anche su Facebook https://www.facebook.com/ReggioEmiliainTransizione/

Aria pulita – Laboratorio uno

Sabato 28 ottobre ci sarà il secondo incontro del Laboratorio Aria pulita a cui, come sapete, collabora anche Reggio Emilia in Transizione.
Si tratta di un laboratorio di proposte per raccogliere idee direttamente da chi vive ogni giorno la città, lasciando spazio alla creatività e all’inventiva dei cittadini, alla collaborazione e al confronto tra di loro: tutti insieme possiamo rendere più pulita l’aria che respiriamo.
Lo scorso maggio c’è stato il Laboratorio zero, durante il quale abbiamo raccolto numerose proposte. Altre ne raccoglieremo nel corso del Laboratorio uno dove presenteremo anche alcuni criteri di valutazione da utilizzare durante il Laboratorio due (in novembre) per valutare ognuna delle idee suggerite.
L’obbiettivo finale e’ decidere (tutti insieme) quali sono le due o tre migliori iniziative su cui concentrare l’attività concreta del Laboratorio Aria pulita nei prossimi mesi.
Ai laboratori tutti sono i benvenuti, chiunque può fornire delle idee utili e l’impegno per metterle in pratica, perciò siete tutti invitati a partecipare al prossimo Laboratorio uno, presso il Circolo “Gardenia” sabato 28 ottobre dalle 15.30 alle 18.30.

https://www.facebook.com/Laboratorio-Aria-Pulita-179718032576354/

P.S. Se decidete di venire, portate anche qualcosa da condividere per lo spuntino di meta’ laboratorio? Se potete. Grazie 😉

Primo incontro Reggio Emilia in Transizione

Mercoledì 4 ottobre il gruppo di Reggio Emilia in Transizione si e’ riunito per la prima volta. Una data da segnare sul calendario!
Dovevamo partecipare in sette, ma alla fine purtroppo qualcuno non e’ riuscito ad esserci. Quindi eravamo in quattro, abbiamo mangiato un po’ di torta e chiacchierato.
Ci siamo chiesti soprattutto come possiamo far conoscere la Transizione ed i suoi temi ai nostri concittadini (primo obbiettivo), nella speranza che poi qualcuno decida di far gruppo insieme a noi (secondo obbiettivo).

Prima ancora, però, è importante che noi stessi impariamo a conoscere in maniera approfondita i concetti e i metodi della Transizione, e nello stesso tempo a conoscerci tra noi, perciò pensiamo di iniziare nel più classico dei modi: cominciando a leggere e commentare insieme il “Manuale pratico della Transizione” di Rob Hopkins (*).
Chi ha esperienza (vedi link sotto) raccomanda di fare gruppi di lettura con min 8 max 12 partecipanti, quindi c’è spazio per accogliere qualche altra persona. Consigliano anche una cadenza settimanale, anche se questo per noi potrebbe essere un po’ problematico.

Inoltre desideriamo anche organizzare delle serate in cui proiettare qualcosa su Cambiamento climatico e Picco del petrolio. Ci sono video adatti su YouTube, durano circa un’ora e nell’ora seguente ci sarebbe tempo per un confronto tra noi riguardo ciò che abbiamo appena visto. Queste proiezioni sarebbero rivolte a tutti, non solo a chi conosce/e’ interessato alla Transizione.
Abbiamo la grande fortuna di avere a nostra disposizione una piccola sala (c’è spazio almeno per una ventina di persone) sia per riunirci che per le proiezioni.

Insomma, noi abbiamo voglia di “partire” e già questi due progetti ci sembrano interessanti e concreti: voi che ne dite?
Fateci sapere (reggioemiliaintransizione@gmail.com) se volete partecipare al “circolo di lettura” e/o alle serate “video-e-discussione” così pensiamo a come organizzarci.
E’ stata una bella serata, non vediamo l’ora di rivederci in un prossimo incontro, insieme a qualche altro transizionista tutto nuovo da conoscere 😉

Questo e’ il link al sito di Budrio in Transizione, nella pagina che tratta degli incontri di approfondimento del Manuale (andate a vedere la “guida del corso”):
https://bitbudrio.wordpress.com/2013/01/22/a-budrio-ciclo-incontri-condivisione-e-approfondimento-della-transizione-seconda-edizione/
Non vi spaventate, vedremo poi se seguire passo passo queste indicazioni o se provare con un metodo diverso.

(*) Se qualcuno e’ interessato consigliamo intanto di comprare il Manuale (Arianna Editrice, 288 pagine, €14,50).

 

Aria pulita – Laboratorio zero

Com’è andata?

Da circa tre mesi Reggio Emilia in Transizione partecipa ai lavori di un gruppo di cittadini (aperto e in costante evoluzione) che desidera agire per migliorare la qualità dell’aria della nostra città.
Come sapete (vedi articolo precedente) sabato 20 maggio si è svolto il nostro Laboratorio zero.

Non a caso abbiamo deciso di chiamarlo “ZERO”. Infatti si è trattato di una sorta di “episodio pilota”, di un esperimento: gli organizzatori hanno sperimentato le loro capacità e i partecipanti si sono trovati a sperimentare modalità di confronto nuove.
Ora, valutando com’è andata, sappiamo quali aspetti sono da migliorare e nei prossimi mesi ci lavoreremo sopra.
Tuttavia riteniamo che l’esperimento sia riuscito, tanto è vero che in autunno faremo un Laboratorio uno!
Infatti i partecipanti (non molti per ora, ma miglioreremo anche in questo) hanno apprezzato le modalità di svolgimento del Laboratorio e hanno ritenuto utile proseguire in un comune impegno verso l’obiettivo “Aria pulita”.

Per ora abbiamo solo iniziato ad abbozzare alcune idee: era prevedibile che non avremmo ottenuto (in un solo pomeriggio!) delle proposte immediatamente traducibili in azioni concrete. Sappiamo che invece sarà un percorso lungo e complesso, ma interessante e (speriamo) anche divertente.
Siamo certi che ognuno di voi, che vivete e conoscete Reggio Emilia, ha in mente un paio di buone idee su come affrontare il grave problema dell’inquinamento.
Piccole o grandi, semplici o complesse: qualsiasi proposta ci interessa!

Se volete condividerle con altre persone che, come voi, sono stanche di lamentarsi e hanno deciso di rimboccarsi le maniche e “darsi una mossa”, ci sono due cose che potreste fare:
scriverci a reggioemiliaintransizione@gmail.com per esprimere le idee che volete mettere in pratica e/o partecipare al prossimo Laboratorio uno.
Pensateci, da parte nostra vi terremo aggiornati!